{"id":1098,"date":"2022-01-22T17:02:50","date_gmt":"2022-01-22T16:02:50","guid":{"rendered":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/?page_id=1098"},"modified":"2022-01-22T18:16:40","modified_gmt":"2022-01-22T17:16:40","slug":"storia-della-moneta-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/","title":{"rendered":"Storia della moneta"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"1098\" class=\"elementor elementor-1098\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-3ed1113e elementor-reverse-mobile elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"3ed1113e\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3f50ef39 elementor-invisible\" data-id=\"3f50ef39\" data-element_type=\"column\" data-settings=\"{&quot;animation&quot;:&quot;fadeIn&quot;}\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-52cb9980 elementor-invisible elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"52cb9980\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;_animation&quot;:&quot;fadeIn&quot;}\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Nell\u2019alto medioevo la moneta era poco diffusa e rara proprio perch\u00e9 non era dotata di un sistema di tassazione a legittimarla. Il sistema feudale, prevedeva che il Signore del Feudo richiedesse una percentuale sulle attivit\u00e0 e sui beni della popolazione; in mancanza delle risorse per pagare tali tributi, il Feudatario pretendeva delle prestazioni di servizi in modalit\u00e0 che di fatto si avvicinavano molto ad una forma di schiavit\u00f9.<\/p><p>Guardando a tempi anteriori la diffusione della moneta, si evince nettamente che questa sia un sistema assai pi\u00f9 dignitoso ed equo per regolare gli scambi di risorse e servizi, contenendo in modalit\u00e0 pi\u00f9 bilanciata e meno invasiva tutti gli strumenti per regolamentare al meglio ogni transazione.<\/p><p>Dopo l\u2019anno mille avvenne una ulteriore rivoluzione copernicana in ambito finanziario, venendosi a manifestare la prima forma di quello che si pu\u00f2 definire il credito moderno. A fare da protagonisti in questa svolta furono i Cavalieri Templari, che avendo sviluppato una formidabile dotazione logistica a livello internazionale, si capacitarono di quanto fosse estesa la propria copertura territoriale e di essere in grado di garantire, attraverso la propria rete, il trasporto dell\u2019oro, conseguentemente, allo scopo di eliminare i rischi ed i costi logistici che tali trasporti richiedevano, iniziarono a scrivere delle vere e proprie Lettere di Cambio nominative o al portatore, che consentivano cos\u00ec di spostare il valore anche di svariati chili d\u2019oro pressoch\u00e9 ovunque essi fossero presenti con le proprie strutture, senza sottoporre i beni preziosi ad alcun rischio.<\/p><p>Presto, con l\u2019intensificazione delle operazioni, i Cavalieri Templari acquisirono contezza di emettere molte pi\u00f9 lettere di credito del reale capitale in loro possesso e questo poteva avvenire unicamente grazie alla fiducia di cui godevano per via della loro reputazione.<\/p><p>Di fatti quando Filippo il Bello decise di sciogliere l\u2019Ordine Templare allo scopo di appropriarsi delle sue ricchezze e non pagare il proprio debito, non trov\u00f2 l\u2019oro, non perch\u00e9 questo fosse stato nascosto chiss\u00e0 dove, ma perch\u00e9 semplicemente non vi era gi\u00e0 pi\u00f9, essendo stato coerentemente mobilitato per investimenti in altri beni, dal momento che oramai era talmente raro che l\u2019oro fosse chiesto indietro da chi lo aveva loro affidato, che era palese la convenienza dei Templari non fosse pi\u00f9 nell\u2019accumulare l\u2019oro stesso, ma nel far girare le lettere di cambio e questo fu il primo episodio della storia in cui si manifest\u00f2 l\u2019originario precursore di quello che definiamo credito moderno, caratterizzato da una espansivit\u00e0 non pi\u00f9 legata ad una risorsa finita, ma un credito flessibile ed adattabile alle esigenze del mercato e dell\u2019economia reale.<\/p><p><span style=\"font-size: 19px; color: var( --e-global-color-text );\">Il secondo passo verso il sistema che definiamo credito moderno fu l\u2019emissione delle prime Note di Banco da parte dei banchieri delle repubbliche marinare, che emettevano questi titoli al portatore con un valore corrispettivo in denaro liquido. Nell\u2019utilizzo di tale strumento, era fondamentale di non emettere Note di Banco per un valore nominale superiore a quello che l\u2019istituto di emissione era in grado di coprire materialmente, perch\u00e9 tali note di credito prima o poi sarebbero tornate alla sede di emissione e se il banchiere non fosse stato in grado di cambiarle in denaro contante, avrebbe subito la procedura di rottura del banco, che consisteva proprio nella distruzione fisica del banco dell\u2019istituto, con confisca dei denari rimanenti, da qui la nascita del termine \u201cbancarotta\u201d.<\/span><\/p><p>Lo Stato, per legittimare e rendere stabilmente accettata la propria moneta ha bisogno che tutti paghino le tasse nella sua valuta, al tempo stesso, avr\u00e0 bisogno del contributo da parte delle realt\u00e0 commerciali e produttive, ovvero dei loro prodotti e servizi, a cui accedere per realizzare strutture e progetti della Cosa Pubblica. In uno Stato di Diritto, il Governo chiede collaborazione spontanea, quindi senza dover ricorrere all\u2019uso della forza, e appunto per questo motivo sono state inventate le tasse, che permettono di rendere legale e legittimo l\u2019accesso alle risorse private da parte dello Stato, senza danneggiare le imprese che vengono cos\u00ec remunerate nella valuta a corso legale con cui potranno pagare stipendi, tasse e capitalizzare l\u2019eccedenza di profitto. In questo modo, l\u2019uso della forza verrebbe applicato unicamente all\u2019infrangersi unilaterale del patto sociale nell\u2019ambito del pagamento delle tasse, qualora non venissero corrisposte.<\/p><p>A prescindere dall\u2019adozione di una moneta ad emissione pubblica come era la Lira italiana originariamente o che lo Stato abbia adottato una moneta emessa da banche private come l\u2019Euro, il Governo \u00e8 in ogni caso costretto a legittimare attraverso le tasse tale valuta, perch\u00e9 se si potesse non pagare le tasse, non sarebbe necessario accettare forzosamente alcuna moneta, che decadrebbe di fatto, mandando all\u2019aria lo stato sociale che finirebbe con l\u2019implodere, dal momento che nessuno accetterebbe pi\u00f9 di essere pagato dallo Stato con tale moneta, quindi smetterebbero di fornirgli beni e servizi; di conseguenza non ci sarebbe un mezzo di pagamento ufficiale, certo ed affidabile e questo avrebbe ripercussioni devastanti ed immediate su ogni attivit\u00e0 commerciale e produttiva, perch\u00e9 i prodotti ed i servizi smetterebbero improvvisamente di avere pronta conversione in risorse di base per vivere, saldare le bollette, pagare gli affitti e risparmiare, di conseguenza nessuno potrebbe investire tempo e patrimonio materiale in un meccanismo che non possa garantire un ritorno immediato, stabile ed adeguato di risorse essenziali.<\/p><p>Il reale valore della moneta, che si pu\u00f2 definire <i>signoraggio<\/i>, \u00e8 il risultato della sottrazione del suo valore intrinseco dal suo valore nominale, ma tale valore deve essere garantito dalla stabilit\u00e0 e dalla qualit\u00e0 del patto sociale che gli fa capo.<\/p><p>La moneta in circolazione attualmente in occidente \u00e8 da considerarsi quantitativamente abbondante rispetto al passato perch\u00e9 ivi sono molto sviluppate le attivit\u00e0 produttive e commerciali ed \u00e8 fisiologico, come conseguenza diretta di tali dinamiche, un aumento della massa monetaria, che viene emessa gradualmente per far fronte all\u2019espansione degli scambi commerciali.<\/p><p>Per questo motivo ad esempio, con la crisi economica del 1929, la Germania, al tentativo di emettere pi\u00f9 moneta di quanto avrebbe potuto sostenere il tessuto industriale e commerciale, si \u00e8 ritrovata immediatamente a subire un devastante contraccolpo inflattivo, che ha solo dato il colpo di grazia all\u2019economia nazionale gi\u00e0 sull\u2019orlo del collasso.<\/p><p>Sono i ragionieri di Stato, coloro che possono quantificare con precisione quanta moneta possa essere emessa dallo Stato, in coerenza alle capacit\u00e0 produttive ed alle condizioni dell\u2019economia reale, fattori determinanti da quantificare per comprendere quanta massa monetaria il sistema possa effettivamente reggere.<\/p><p>Il sistema monetario e prima di esso i sistemi di scambio pre-monetali, sono una tradizione che nasce dall\u2019esigenza delle societ\u00e0 di ottimizzare il frutto proveniente da risorse, beni e servizi creando una interdipendenza virtuosa che ne valorizzi il potenziale in concreto. Partendo da questo concetto centrale, \u00e8 palese la deriva contemporanea che ne ha pervertito la funzione tradizionale ed originaria, inficiandone l\u2019efficacia, causata dal sopravvento della finanza speculativa, che a nulla giova se non al drenaggio sistematico e parassitario delle risorse dall\u2019economia reale, per neutralizzarla nelle mani di pochi sfacciati ed impenitenti profittatori, socialmente del tutto improduttivi.<\/p><p>Tali speculazioni non solo in tali proporzioni rappresentano un crimine nei confronti dell\u2019umanit\u00e0, ma non fanno altro che allontanare societ\u00e0 ed individui dal benessere diffuso, dunque allontanano la moneta dalla funzione originaria per cui \u00e8 stata pensata. \u00c8 bene ricordare che dal 1998 in tutte le nazioni che fanno parte della cosiddetta Unione Europea e dell&#8217;OCSE, i mercati finanziari regolamentari possono avere i propri regolamenti interni e statutari decisi dalla societ\u00e0 di gestione stessa, quindi tale potere supremo che codeste conglomerate hanno sull\u2019economia reale sono in mano a dei semplici privati che possono decidere delle sorti delle nazioni senza dover nemmeno minimamente render conto agli Stati stessi, anzi, potendoli addirittura ricattare qualora l\u2019interesse pubblico venisse ad essere in conflitto con il loro.<\/p><p>Ripercorrendo storicamente la genesi della moneta, stabiliamo che nasce alla met\u00e0 del VII secolo A.C. e prima della sua comparsa, la gestione degli scambi pacifici veniva effettuata tramite usanze di reciprocit\u00e0 sociale ed attraverso il baratto; successivamente tali sistemi si emanciparono in forme di \u201cmoneta naturale\u201d o \u201cmoneta merce\u201d, per evolversi infine nella forma di utensile in metallo dal valore rappresentativo.<\/p><p>Si pu\u00f2 attribuire alla necessit\u00e0 di gestire una rete commerciale che si faceva sempre pi\u00f9 articolata, la ragione per cui fu pensata la moneta, che essenzialmente \u00e8 un\u2019evoluzione dal sistema del baratto in uno strumento di scambio utilizzabile universalmente a prescindere dal bene oggetto della transazione.<\/p><p>Nel sistema del baratto invece, il venditore poteva ottenere il bene desiderato solo dopo una serie di scambi sistematici, che per\u00f2 non facilitavano con la dovuta efficacia la compravendita di beni e servizi, venendo a mancare un mezzo neutro ed universale che agevolasse adeguatamente gli scambi, favorendo l\u2019espansione della produttivit\u00e0.<\/p><p>In assenza di moneta era praticamente impossibile stabilire un sistema diffuso di risparmio, considerato che chi produce un bene deve consumarlo o venderlo prima che deperisca e che solo una piccola parte dei beni pu\u00f2 essere conservata, tra l\u2019altro non senza costi in termini di lavoro e strutture dedicate, come magazzini sorvegliati o <i>c<\/i><i>av<\/i><i>e<\/i><i>aux<\/i> per i beni preziosi.<\/p><p>Con la nascita delle economie agricole organizzate, l\u2019espansione delle attivit\u00e0 rese sempre pi\u00f9 evidente la necessit\u00e0 di un coordinamento generale in un sistema di commercio pi\u00f9 strategico ed articolato del baratto, perch\u00e9 con l\u2019aumento dell\u2019intensit\u00e0 degli scambi, divent\u00f2 necessario appunto il tramite di uno strumento accettato universalmente in pagamento da chiunque, consistente in un bene con un proprio valore dapprima essenzialmente intrinseco. Tale \u201cmoneta merce\u201d o altrimenti detta \u201cmoneta naturale\u201d, pur se disponibile in forme svariate doveva godere di determinate prerogative per fungere da mezzo di scambio, tra cui la non deperibilit\u00e0, caratteristica fondamentale affinch\u00e9 tale strumento di scambio non fosse soggetto a perdere valore nel tempo, favorendo la tesaurizzazione dello stesso in attesa di scambi futuri.<\/p><p>Altre prerogative fondamentali con cui la moneta dovette misurarsi da subito furono la verificabilit\u00e0, caratteristica in grado di ridurre le incertezze legate all\u2019accettazione della stessa come mezzo di pagamento e per ultima ma non in ordine di importanza vi era il fattore della divisibilit\u00e0, ovvero la \u201cmoneta merce\u201d doveva necessariamente essere, in qualche misura, frazionabile.<\/p><p>Diverse civilt\u00e0 dotate di scrittura hanno mantenuto l\u2019utilizzo di beni come moneta fino a tempi in cui gi\u00e0 esistevano forme di monetazione alternative come in Giappone, dove il riso \u00e8 rimasto l&#8217;unit\u00e0 di conto nei grandi feudi fino alla loro abolizione, nel mondo latino aveva grande rilevanza il bestiame mentre in Islanda di ogni merce si stabiliva l&#8217;equivalente in pesce secco fino al XIX secolo; anche la Cina ha utilizzato una vera e propria \u201cmoneta merce\u201d sotto forma di lingotti d&#8217;argento fino ai primi anni trenta del Novecento.<\/p><p>Anche i metalli preziosi nel sistema di scambio hanno assunto e mantenuto a lungo una rilevanza centrale, essendo frazionabili e mantenendo le stesse caratteristiche fisiche, prerogative essenziali perch\u00e9 potessero svolgere la funzione di \u201cmoneta merce\u201d nella forma di lingotti od anche in polvere.<\/p><p>Il sistema di pagamenti attraverso i metalli dava luogo per\u00f2 a diversi inconvenienti, ovvero la problematica del trasporto, che esponeva i beni al rischio di essere trafugati, la necessit\u00e0 di verifica del peso dichiarato ed il rischio che il metallo non fosse puro. Queste criticit\u00e0 comportavano la necessit\u00e0 di trasportare bilance ed altri ingombranti strumenti per verificare la purezza del metallo stesso.<\/p><p>Secondo la tradizione, la prima moneta venne coniata da Creso, Re di Lidia, nel VI secolo A.C.<\/p><p>L\u2019antropologo David Graeber ha stabilito un nesso storico tra coniazione e guerra, teorizzando che le prime monete fossero state coniate per retribuire i soldati.<\/p><p>I saccheggi conseguenti alle invasioni, consistevano effettivamente per lo pi\u00f9 in oro e argento che venivano fusi per ricavarne monete, convertendole cos\u00ec in beni trasportabili e cancellandone la precedente identit\u00e0.<\/p><p>Alle popolazioni vinte, venivano quindi imposti i tributi da corrispondere nella moneta del conquistatore, che attraverso tale strumento si assicurava di fatto l\u2019effettivo dominio ed autorit\u00e0 sulle terre vinte, imponendo il proprio sistema monetario.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-42b8c313 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"42b8c313\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-background-overlay\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-183b3f46 elementor-invisible\" data-id=\"183b3f46\" data-element_type=\"column\" data-settings=\"{&quot;animation&quot;:&quot;fadeIn&quot;}\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1858249d elementor-invisible elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1858249d\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;_animation&quot;:&quot;fadeIn&quot;}\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">ISTITUTO LEONARDO<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-5d4904f elementor-widget-divider--view-line elementor-invisible elementor-widget elementor-widget-divider\" data-id=\"5d4904f\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;_animation&quot;:&quot;fadeInUp&quot;}\" data-widget_type=\"divider.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-divider\">\n\t\t\t<span class=\"elementor-divider-separator\">\n\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-20bd6aa5 elementor-invisible elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"20bd6aa5\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;_animation&quot;:&quot;fadeIn&quot;,&quot;_animation_delay&quot;:100}\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Istituto privato di numismatica e zecca della valuta Giglio<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-62be8fae elementor-align-center elementor-mobile-align-justify elementor-invisible elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"62be8fae\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;_animation&quot;:&quot;fadeIn&quot;,&quot;_animation_delay&quot;:300}\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm elementor-animation-grow\" href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/contatti\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">registrati e richiedi id arcadia community<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-28ee4944 elementor-section-height-min-height elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-items-middle\" data-id=\"28ee4944\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-background-overlay\"><\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-wider\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-20 elementor-top-column elementor-element elementor-element-1d98cba9\" data-id=\"1d98cba9\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6645a626 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"6645a626\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"216\" height=\"216\" src=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png\" class=\"attachment-full size-full wp-image-251\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png 216w, https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-20 elementor-top-column elementor-element elementor-element-45846811\" data-id=\"45846811\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4aeee144 animated-slow elementor-invisible elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"4aeee144\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;_animation&quot;:&quot;fadeIn&quot;}\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h3 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Contatti<\/h3>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3124d085 elementor-invisible elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"3124d085\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;_animation&quot;:&quot;fadeIn&quot;}\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-23695209 animated elementor-widget elementor-widget-text-editor fadeIn\" data-id=\"23695209\" data-settings=\"{\" data-element_type=\"text-editor.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n<div class=\"elementor-element elementor-element-0f337c8 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"0f337c8\" data-element_type=\"text-editor.default\">\n<div class=\"elementor-widget-container\">\n<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n<p>Via Val 9, Zuglio,<\/p>\n<p>33020,\u00a0<span style=\"font-size: 16px; color: var( --e-global-color-text );\">Udine, Italia<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-28220d8c elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"28220d8c\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<p class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\"><a href=\"#\">zecca@istituto-leonardo.org<\/a><\/p>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-20 elementor-top-column elementor-element elementor-element-76c99f8d\" data-id=\"76c99f8d\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3ba9cf8b animated-slow elementor-invisible elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"3ba9cf8b\" data-element_type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;_animation&quot;:&quot;fadeIn&quot;}\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h3 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Pagine<\/h3>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7ca4a62 elementor-align-left elementor-icon-list--layout-traditional elementor-list-item-link-full_width elementor-widget elementor-widget-icon-list\" data-id=\"7ca4a62\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"icon-list.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t<ul class=\"elementor-icon-list-items\">\n\t\t\t\t\t\t\t<li class=\"elementor-icon-list-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-text\">HOMEPAGE<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<li class=\"elementor-icon-list-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/cose-il-giglio-e-come-funziona\/\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-text\">COS\u2019\u00c8 IL GIGLIO E COME FUNZIONA<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<li class=\"elementor-icon-list-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/filosofia-ispiratrice-della-nostra-valuta-complementare\/\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-text\">FILOSOFIA ISPIRATRICE<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<li class=\"elementor-icon-list-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/false-credenze-sulleconomia\/\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-text\">FALSE CREDENZE SULL\u2019ECONOMIA<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<li class=\"elementor-icon-list-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/influenze-storiche\/\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-text\">INFLUENZE STORICHE<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<li class=\"elementor-icon-list-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/la-nostra-banconota-dallelevato-standard-anti-contraffazione\/\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"fas fa-check\"><\/i>\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-text\">LA NOSTRA BANCONOTA<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<li class=\"elementor-icon-list-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/arcadia-community\/\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"fas fa-check\"><\/i>\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-text\">COMUNIT\u00c0 ARCADIA<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<li class=\"elementor-icon-list-item\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/arcadia-community\/\">\n\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-icon\">\n\t\t\t\t\t\t\t<i aria-hidden=\"true\" class=\"fas fa-check\"><\/i>\t\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-icon-list-text\">TESSERAMENTO PER COMUNIT\u00c0 ARCADIA<\/span>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\n\t\t\t\t\t\t<\/ul>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-20 elementor-top-column elementor-element elementor-element-399d90b\" data-id=\"399d90b\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-20 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5dd18522\" data-id=\"5dd18522\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-379ac3b7 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"379ac3b7\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"185\" src=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/SSL-LOGO.png\" class=\"attachment-large size-large wp-image-449\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/SSL-LOGO.png 400w, https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/SSL-LOGO-300x139.png 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-1029d662 elementor-section-content-middle elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"1029d662\" data-element_type=\"section\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-5d390879\" data-id=\"5d390879\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-6dcadce2 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"6dcadce2\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h5 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">\u00a9 Copyright 2022 ISTITUTO LEONARDO - All Rights Reserved<\/h5>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019alto medioevo la moneta era poco diffusa e rara proprio perch\u00e9 non era dotata di un sistema di tassazione a legittimarla. Il sistema feudale, prevedeva che il Signore del Feudo richiedesse una percentuale sulle attivit\u00e0 e sui beni della popolazione; in mancanza delle risorse per pagare tali tributi, il Feudatario pretendeva delle prestazioni di servizi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"ocean_post_layout":"full-screen","ocean_both_sidebars_style":"","ocean_both_sidebars_content_width":0,"ocean_both_sidebars_sidebars_width":0,"ocean_sidebar":"0","ocean_second_sidebar":"0","ocean_disable_margins":"enable","ocean_add_body_class":"","ocean_shortcode_before_top_bar":"","ocean_shortcode_after_top_bar":"","ocean_shortcode_before_header":"","ocean_shortcode_after_header":"","ocean_has_shortcode":"","ocean_shortcode_after_title":"","ocean_shortcode_before_footer_widgets":"","ocean_shortcode_after_footer_widgets":"","ocean_shortcode_before_footer_bottom":"","ocean_shortcode_after_footer_bottom":"","ocean_display_top_bar":"off","ocean_display_header":"default","ocean_header_style":"","ocean_center_header_left_menu":"0","ocean_custom_header_template":"0","ocean_custom_logo":0,"ocean_custom_retina_logo":0,"ocean_custom_logo_max_width":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_width":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_width":0,"ocean_custom_logo_max_height":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_height":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_height":0,"ocean_header_custom_menu":"0","ocean_menu_typo_font_family":"0","ocean_menu_typo_font_subset":"","ocean_menu_typo_font_size":0,"ocean_menu_typo_font_size_tablet":0,"ocean_menu_typo_font_size_mobile":0,"ocean_menu_typo_font_size_unit":"px","ocean_menu_typo_font_weight":"","ocean_menu_typo_font_weight_tablet":"","ocean_menu_typo_font_weight_mobile":"","ocean_menu_typo_transform":"","ocean_menu_typo_transform_tablet":"","ocean_menu_typo_transform_mobile":"","ocean_menu_typo_line_height":0,"ocean_menu_typo_line_height_tablet":0,"ocean_menu_typo_line_height_mobile":0,"ocean_menu_typo_line_height_unit":"","ocean_menu_typo_spacing":0,"ocean_menu_typo_spacing_tablet":0,"ocean_menu_typo_spacing_mobile":0,"ocean_menu_typo_spacing_unit":"","ocean_menu_link_color":"","ocean_menu_link_color_hover":"","ocean_menu_link_color_active":"","ocean_menu_link_background":"","ocean_menu_link_hover_background":"","ocean_menu_link_active_background":"","ocean_menu_social_links_bg":"","ocean_menu_social_hover_links_bg":"","ocean_menu_social_links_color":"","ocean_menu_social_hover_links_color":"","ocean_disable_title":"default","ocean_disable_heading":"default","ocean_post_title":"","ocean_post_subheading":"","ocean_post_title_style":"","ocean_post_title_background_color":"","ocean_post_title_background":0,"ocean_post_title_bg_image_position":"","ocean_post_title_bg_image_attachment":"","ocean_post_title_bg_image_repeat":"","ocean_post_title_bg_image_size":"","ocean_post_title_height":0,"ocean_post_title_bg_overlay":0.5,"ocean_post_title_bg_overlay_color":"","ocean_disable_breadcrumbs":"default","ocean_breadcrumbs_color":"","ocean_breadcrumbs_separator_color":"","ocean_breadcrumbs_links_color":"","ocean_breadcrumbs_links_hover_color":"","ocean_display_footer_widgets":"off","ocean_display_footer_bottom":"off","ocean_custom_footer_template":"0","footnotes":""},"class_list":["post-1098","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.3 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Storia della moneta - Istituto Leonardo<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Storia della moneta - Istituto Leonardo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nell\u2019alto medioevo la moneta era poco diffusa e rara proprio perch\u00e9 non era dotata di un sistema di tassazione a legittimarla. Il sistema feudale, prevedeva che il Signore del Feudo richiedesse una percentuale sulle attivit\u00e0 e sui beni della popolazione; in mancanza delle risorse per pagare tali tributi, il Feudatario pretendeva delle prestazioni di servizi [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Istituto Leonardo\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2022-01-22T17:16:40+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/\",\"url\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/\",\"name\":\"Storia della moneta - Istituto Leonardo\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png\",\"datePublished\":\"2022-01-22T16:02:50+00:00\",\"dateModified\":\"2022-01-22T17:16:40+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png\",\"width\":216,\"height\":216},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Storia della moneta\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#website\",\"url\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/\",\"name\":\"Istituto Leonardo\",\"description\":\"Istituto privato di numismatica e filatelia\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#organization\",\"name\":\"Istituto Leonardo\",\"url\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/ISTITUTO-LEONARDO-Logo.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/ISTITUTO-LEONARDO-Logo.png\",\"width\":909,\"height\":861,\"caption\":\"Istituto Leonardo\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#\/schema\/logo\/image\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Storia della moneta - Istituto Leonardo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Storia della moneta - Istituto Leonardo","og_description":"Nell\u2019alto medioevo la moneta era poco diffusa e rara proprio perch\u00e9 non era dotata di un sistema di tassazione a legittimarla. Il sistema feudale, prevedeva che il Signore del Feudo richiedesse una percentuale sulle attivit\u00e0 e sui beni della popolazione; in mancanza delle risorse per pagare tali tributi, il Feudatario pretendeva delle prestazioni di servizi [&hellip;]","og_url":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/","og_site_name":"Istituto Leonardo","article_modified_time":"2022-01-22T17:16:40+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png","type":"","width":"","height":""}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/","url":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/","name":"Storia della moneta - Istituto Leonardo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png","datePublished":"2022-01-22T16:02:50+00:00","dateModified":"2022-01-22T17:16:40+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#primaryimage","url":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png","contentUrl":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Giglio-3D-Logo-Denoised.png","width":216,"height":216},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/storia-della-moneta-2\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Storia della moneta"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#website","url":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/","name":"Istituto Leonardo","description":"Istituto privato di numismatica e filatelia","publisher":{"@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#organization","name":"Istituto Leonardo","url":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/ISTITUTO-LEONARDO-Logo.png","contentUrl":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/ISTITUTO-LEONARDO-Logo.png","width":909,"height":861,"caption":"Istituto Leonardo"},"image":{"@id":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1098"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1171,"href":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1098\/revisions\/1171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/istituto-leonardo.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}